Come gestire un urostomia?

  • Le Urine sono un flusso liquido che fuoriescono in modo continuo dalla stomia.

Per facilitare la sostituzione della sacca (sistema di raccolta monopezzo/due pezzi), è consigliabile eseguire questa operazione prima di fare colazione per limitare il flusso delle urine durante il cambio della sacca.

  • La Sacca va svuotata regolarmente nell’arco della giornata per evitare che non aumenti eccessivamente di volume (e di peso), riducendo l’aderenza del dispositivo di raccolta alla cute.
  • Dopo la rimozione del dispositivo e dopo aver pulito delicatamente lo stoma, prima di incollare il nuovo dispositivo, assicurarsi che la cute peristomale sia ben asciutta in modo che la placca aderisca bene per evitare le fuoriuscite dell’urina.Sostituire le sacche ogni 1 – 2 giorni, e i supporti ogni 3 – 4 giorni.
  • Per quanto riguarda le urostomie, esistono sacche da notte in grado di contenere un maggior volume di urine. Si sostituiscono tutte le sere prima di andare a letto e si adattano a un supporto in due pezzi (incollato sulla cute) da cambiare ogni 3 – 4 giorni.
  • Fatte attenzione anche ai  raccoglitori o le sacche di grandi dimensioni da posizionare vicino al letto per la notte al posto della sacca da notte. Il raccoglitore viene collegato a un sistema di raccolta monopezzo o a due pezzi.
  • In caso dell’alterazione (arrossamento) della cute peristomale, è assai probabile che la causa risieda nella fuoriuscita, seppur minima, di urina. In questo caso non applicare prodotti che possono irritare ancora di più la cute peristomale. Rivolgersi al vostro infermiere di fiducia o al medico di famiglia.
  • È possibile fare la doccia senza indossare la sacca, evitando però di strofinare lo stoma.
  • Al contrario, nel caso in cui si decida di fare un bagno, mantenere la sacca fatta da un materiale impermeabile  per evitare la fuoriuscita di urine nella vasca da bagno.

Educazione Sanitaria. Gestione Infermieristica dell’Apparato Cardiocircolatorio “Pompa LVAD”

Come funziona? – Titlul de la ‘interruttore’

La pompa VAD viene impiantata chirurgicamente nel torace all’interno del pericardio (membrana che avvolge il cuore)

Le dimensioni ridotte della pompa HVAD permettono di impiantare il dispositivo attraverso una  piccola incisione rispetto a quanto richiesto dalle tecnologie VAD più datate.

La pompa viene collegata direttamente al cuore nella parte inferiore del ventricolo sinistro, dove preleva sangue ossigenato per poi essere spinto nell’aorta. Una volta che il sangue ha raggiunto l’aorta è in grado di fluire al resto del corpo.

Nonostante la pompa HVAD sia di dimensioni ridotte è tuttavia in grado di pompare il volume necessario di sangue per ridurre i sintomi dell’insufficienza cardiaca.

Il medico curante sarà in grado di programmare la pompa HVAD in modo che fornisca il volume di sangue corretto per le esigenze fisiologiche del paziente.

Il cavo di azionamento collegato alla pompa , esce dal corpo tramite una piccola incisione cutanea addominale e viene quindi collegato all’unità di controllo.

COMPLICAZIONI:

La principale fonte di complicanze nei pazienti portatori della pompa VAD è L’INFEZIONE!

Le regole più semplici per evitare le complicanze sono di un’importanza vitale:

  • Mantenere una buona igiene personale;
  • Lavaggio frequente delle mani;
  • Si consiglia la doccia ogni 2 giorni, prima di eseguire la medicazione.
  • Il bagno è sconsigliato;
  • In caso si voglia fare una doccia giornaliera, è necessario proteggere la medicazione con materiale che assicuri l’impermeabilità (utilizzare ad esempio la pellicola trasparente per alimenti avvolta attorno all’addome.)
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