FATTORI DI RISCHIO DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI

I Fattori di rischio sono le caratteristiche derivanti da abitudini e stili di vita non coretti,  fattori ambientali e biologici, che, se presenti in un soggetto esente da manifestazioni cliniche della malattia, predicono la probabilità di ammalare in un certo periodo di tempo. Sono causati soprattutto da alimentazione non salutare, abitudine al fumo, inattività fisica.

I Principali Fattori di Rischio sono

Non Modificabili 

  • Età: Il rischio aumenta con l’età sia per il processo dell’invecchiamento con conseguenti alterazioni vascolari e metaboliche che per il prolungarsi della esposizione agli altri fattori
  • Sesso: Gli uomini sono più a rischio delle donne; Nelle donne il rischio aumenta sensibilmente dopo la menopausa (Maschio < 55 anni; Donna < 65 anni)
  • Razza: Maggior incidenza nell’etnia ispanica nera e per le donne messicane
  • Familiarità: E’ importante verificare se un familiare ha presentato un episodio di infarto del miocardio o un intervento di rivascolarizzazione coronarica o morte improvvisa

Fattori di Rischio Modificabili Mediante Coretti Stili di Vita
e/o Terapia Farmacologica

Ipertensione Arteriosa, Insulinoresistenza e/o Iperinsulinemia, Diabete Mellito, Fumo di Sigarette, Sovrappeso/Obesità, Menopausa Precoce,
Circonferenza addominale > 102 cm nell’uomo o > 88 cm ella donna, Ipercolesterolemia LDL, Ipocolesterolemia HDL, Ipertrigliceridemia,
MPV > 12 fl, Iperomocisteinemia, Dieta Inadeguata, Abuso di Alcol e Droghe, Stress, Basso livello di Istruzione, Sedentarietà,
Elevati Valori di Fibrinogeno e Proteina C-Reattiva nel Sangue, Deficit di Antitrombina III.

Le Cause di Morte in Italia ISTAT 2012

Nel 2012 vi sono stati in Italia 613.520 decessi con un tasso standardizzato di mortalità di 92,2 individui per diecimila residenti. La tendenza recente è caratterizzata da una riduzione dei tassi (-6% rispetto al 2007), ma da un aumento del numero dei decessi (+7%) per effetto dell’invecchiamento della popolazione.

Le cause di morte più frequenti in Italia sono correlate alle seguenti Patologie:
Ischemiche del Cuore, Cerebrovascolari, Altre Patologie del Cuore

Prevenzione delle Malattie Cardiovascolari

Tuttavia è possibile ridurre il rischio cardiovascolare o mantenerlo a livello favorevole abbassando il livello dei fattori modificabili attraverso lo stile di vita sano.

Prevenzione delle Malattie Cardiovascolari. Come?

Smettendo di fumare!

Il fumo, dopo l’età, è il fattore più importante nell’aumento del rischio cardiovascolare. Già dopo pochi anni dall’aver smesso, il rischio cardiovascolare si riduce in modo rilevante. È dannoso sia il fumo attivo che quello passivo.

Prevenzione delle Malattie Cardiovascolari

Seguendo una sana alimentazione.

Un’alimentazione varia che prevede un regolare consumo di pesce (almeno 2 volte alla settimana), un limitato consumo di grassi di origine animale (carne, burro, formaggi, latte intero), povera di sodio (contenuto nel sale) e ricca di fibre (verdura, frutta, legumi) mantiene a un livello favorevole la colesterolemia e la pressione arteriosa.

Prevenzione delle Malattie Cardiovascolari

Svolgendo Attività Fisica! 

L’esercizio fisico regolare rafforza il cuore e migliora la circolazione del sangue. Non è necessario fare sport o svolgere attività particolarmente faticose: è sufficiente camminare per 30 minuti al giorno e, se possibile, salire le scale a piedi.

Prevenzione delle Malattie Cardiovascolari

Controllando il peso!

Il peso è strettamente collegato al tipo di alimentazione e all’attività fisica svolta: il giusto peso deriva dal giusto equilibrio tra le calorie introdotte con l’alimentazione e quelle spese con l’attività fisica.